Le specialità di Mendelspeck, lo speck soprattutto, mantengono inalterate nel tempo tutta la tradizione tramandata di generazione in generazione dalla famiglia Larcher: il gusto è quello di un tempo, ma la tecnologia è propria di una azienda che guarda al futuro; e questo è uno dei tanti segreti che fa unica una storia nata tanto tempo fa e che molta strada deve ancora fare per costruire con il massimo impegno la sua realtà, sana e prospera.
Sana come i propri prodotti, come lo speck, il segreto più saporito di Mendelspeck da scoprire ogni giorno sulla propria tavola.
Come ogni cosa perfettamente riuscita e di successo, anche lo Speck può “vantare” innumerevoli imitatori, magari discreti nella sostanza ma non pari nel sapore e nel profumo: solo uno Speck di nobile origine come Mendelspeck ha queste caratteristiche, uniche e riconoscibili! Ma come riconoscerle? Bastano pochi dettagli e pure voi diverrete un vero intenditore di Speck.
La parte magra e grassa deve essere ben equilibrata. Poi la salatura, mai massiccia per non alterare i sapori delicatamente aromatici dello Speck; e la compattezza? Sappiate che il “pezzo” più morbido è meno stagionato…
Infine attenzione al confezionamento dei prodotti sottovuoto, quindi alla data di scadenza.
E come conservarlo? Togliete lo Speck dalla confezione due ore prima di consumarlo, affinché prenda aria e diventi così di maggior consistenza: se poi volete conservarlo per consumarlo in tempi diversi, avvolgetelo in un canovaccio e riponetelo in un ambiente fresco, ventilato e non troppo umido.

Tra i prodotti di casa Mendelspeck, troverete uno Speck dalla misteriosa sigla: IGP. Ma cosa significa? La denominazione trae origine da “Indicazione Geografica Protetta” e praticamente identifica lo Speck del Consorzio Alto Adige: in sostanza, un prosciutto crudo leggermente affumicato e stagionato per un minimo di ventidue settimane.
Rispetto ai celebri crudi fortemente affumicati del Nord Europa, qui il gusto si fa mite e delicato, avvicinandosi alla “dolcezza” dei saporiti crudi mediterranei.
Lo Speck IGP coniuga con equilibrio e maestria queste due diverse “filosofie del gusto”, creando un sapore nuovo ed inimitabile e facendosi amare da entrambe le due diverse culture.
Questa particolare lavorazione bandisce ogni metodo industriale (come la siringatura, la zangolatura), necessita di minimo ventidue settimane di lavorazione, un’affumicatura leggera con legni pregiati a basso contenuto di resina (Faggio), con temperature mai al di sopra dei 20 gradi centigradi, un contenuto di sale inferiore al 5%. Il tutto nel rispetto delle norme europee CE N.510/2006 articolo 10: basta controllare l’etichetta per trovare il marchio con la caratteristica “pettorina”, la scritta in italiano e tedesco “Speck Alto Adige IGP” ed il simbolo “Südtirol” come sotto riportato.

Sapevi che lo Speck è un prodotto altamente nutriente, poco calorico e particolarmente ricco di proteine? È adatto quindi in sostituzione di carne, uova e formaggi, proprio perchè è un prodotto completo e nutriente.